Le abitudini dei consumatori e il loro modo di fare shopping hanno subito una profonda trasformazione con la pandemia. Una delle più importanti conseguenze la vive l’eCommerce, che se da un lato ha visto un forte incremento del business, dall’altro è chiamato a rispondere alle crescenti aspettative dei clienti. Secondo la ricerca dell’Osservatorio del Politecnico di Milano sull’eCommerce B2C, a fronte di una crescita del business nel 2023 del 13%, vi è, tra le altre, una carenza di competenze e risorse logistiche. Di conseguenza, la gestione degli ordini eCommerce è un fattore critico di successo, che impone alle aziende di adottare modelli e strumenti che aumentino le performance e riducano gli errori. Tempestività, condizioni dei prodotti ricevuti, accuratezza nell’evadere l’ordine e gestione di eventuali incongruenze, sono i fattori principali che influenzano la soddisfazione del cliente e la sua fidelizzazione. La conseguenza è palese: la logistica è chiamata a un salto di qualità nella gestione degli ordini eCommerce.
Il commercio elettronico B2C ha come caratteristica principale la parcellizzazione e la frammentarietà degli ordini, provenienti da clienti sempre diversi, con importanti ripercussioni sulla logistica e sulle attività di magazzino. La nuova realtà che si presenta è la seguente:
Tale nuova configurazione delle attività aumenta il margine di errore a causa di una operatività più complessa. Per questo le aziende sono chiamate a investire in processi e tecnologie per mantenere inalterato e, anzi, per migliorare il servizio ai clienti. Occorre una strategia precisa, che vede la gestione degli ordini eCommerce totalmente integrata con i processi produttivi e logistici. Tale strategia si articola in 3 step:
Vediamo ora più in dettaglio ognuno dei tre aspetti e come questi contribuiscono a migliorare le performance e ad eliminare gli errori nella gestione degli ordini eCommerce.
Il plant logistico è un investimento critico dell’azienda, con valori economici molto importanti, dovuti sia alla costruzione di edifici che all’acquisto dei macchinari e attrezzature di stoccaggio. Il software WMS, in termini percentuali, ha un’incidenza piuttosto bassa e rischia di non ottenere la giusta attenzione. Nella realtà dei fatti, però, il WMS è il motore di tutto il sistema, in quanto decide, direziona e controlla, attraverso i moduli WCS, tutte le attività che le macchine dovranno eseguire. Ma ancora prima va sottolineato che il layout stesso del magazzino è funzionale ai processi di business e, quindi, alla logica di movimentazione, che è appunto carico del WMS. Data la centralità della piattaforma software, è fondamentale che questa abbia le seguenti funzionalità:
Una considerazione particolare va fatta per l’inventory management. Nell’eCommerce l’out-of-stock non deve accadere, in quanto potrebbe causare la perdita del cliente. Di conseguenza, le tecniche di inventario dinamico o rotativo sono essenziali per controllare le scorte in tempo reale e provvedere ai rifornimenti.
La realtà dell’eCommerce, dunque, aumenta il carico di lavoro degli addetti, sia per il prelievo della merce che per la composizione degli ordini. Sono oggi disponibili sul mercato diverse apparecchiature che agevolano e velocizzano il lavoro manuale, ed è a queste che l’azienda deve prestare attenzione al fine di eliminare gli errori nella gestione degli ordini. Alcune sono una realtà consolidata, mentre altre sono innovazioni di avanguardia; ognuna va valutata in funzione dei processi di business e della logica di funzionamento del WMS. Le principali tecnologie sono:
Per le aziende che operano nello shopping online, particolare attenzione va prestata all’integrazione tra il sistema di gestione degli ordini eCommerce e le altre piattaforme aziendali che partecipano al processo di business, ovvero l’ERP – Enterprise Resource Planning, il CRM – Customer Relationship Management e, infine, il WMS, che è responsabile per la composizione dell’ordine e la consegna al cliente finale. Lo scambio dati e la sincronizzazione tra le diverse piattaforme è fondamentale, in quanto da questa dipende la qualità del servizio reso al cliente e la possibilità di implementare azioni di marketing specifiche. Per capire l’importanza dell’integrazione, immaginiamo quali siano i dati necessari per coltivare la relazione con un cliente eCommerce. Tra questi troviamo:
Tali informazioni son variamente contenute nel sito eCommerce, nell’ERP e nel CRM. A queste si aggiungono quelle di pertinenza del WMS, ovvero le modalità di evasione dell’ordine e i processi logistici collegati. Affinché la gestione degli ordini eCommerce sia senza errori è opportuno, infatti, prendere in considerazione e implementare i seguenti aspetti del processo:
Nell’era dell’eCommerce la gestione senza errori degli ordini è essenziale per conquistare la fiducia dei clienti e migliorare la reputazione del brand. I consumatori chiedono tempestività, accuratezza, tracciabilità, gestione dei reclami. Ciò è possibile solo integrando con efficienza tutte le piattaforme che concorrono all’evasione degli ordini, e adeguando la propria logistica con innovazioni tecnologiche e processi che assecondino la nuova realtà.
Esiste, dunque, una modalità che permette alle aziende di seguire un percorso di evoluzione sicuro che, mentre garantisce la gestione degli ordini eCommerce senza errori, assicura di essere al passo con le tendenze del mercato, pronta per le sfide del futuro. Il metodo è quello di monitorando continuamente il funzionamento del sistema, per individuare i colli di bottiglia, le aree di inefficienza, o i possibili miglioramenti. Se i magazzini hanno una serie di KPI generali da monitorare, ve ne sono di specifici per i magazzini eCommerce:
Il mondo eCommerce è condizionato dall’Amazon effect: l’efficienza e le caratteristiche di servizio del gigante americano sono il punto di riferimento per gli altri operatori dello shopping online, e i gap di performance rischiano di portare al churn dei clienti. Il monitoraggio dei KPI è, perciò, un imperativo per le aziende dell’eCommerce, ed è il primo riscontro sulle reali possibilità di competere e di sviluppare il business.