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30 ottobre 2020

Cos’è la Business Intelligence e quali sono i vantaggi per le aziende

Una cultura basata sull’analisi dei dati è oggi fondamentale per le aziende che vogliono muoversi con agilità all’interno del mercato e generare profitto nel proprio settore. Per questo è necessario implementare l’utilizzo di piattaforme di Business Intelligence che permettano di identificare con precisione tendenze e opportunità di ricavo, accelerare i processi decisionali e aumentare efficienza ed operatività attraverso modalità misurabili, stabilite secondo precisi KPI.

 

Cos’è la Business Intelligence

La Business Intelligence (BI) non è altro che un insieme di processi e strumenti che permettono alle aziende di raggruppare dati provenienti da fonti diverse, analizzarli ed estrapolarne decisioni strategiche. La BI combina, infatti, business analytics, data mining, strumenti per l’elaborazione e la visualizzazione dei dati e le best practice atte a tradurre i dati in operatività.

Gli strumenti di Business Intelligence, utilizzati principalmente per attività di query e creazione di report, possono, dunque, costituire un set di applicazioni diversificate: dall’ On-Line Analytical Processing (OLAP), alla software business intelligence open source, passando per i software di creazione grafici, schede e dashboard che facilitano la presentazione dei dati aziendali.

Partendo dal concetto di Business Intelligence tradizionale, nato negli anni Sessanta come metodo di condivisione delle informazioni, la BI si è evoluta negli anni Ottanta in sinergia con i modelli informatici, sino ad arrivare alla sua versione più moderna, che dà priorità ad analisi self-service flessibili, velocità di informazione ed elaborazione e business user più efficienti.

 

Business Intelligence cos'è

Oggi, gli aspetti di maggior attenzione e crescita delle soluzioni di Business Intelligence sono la data visualization e la data discovery. Cioè l’insieme delle tecniche e delle best practice che permettono di identificare e visualizzare i dati, i pattern (i modelli di relazione fra diversi dati) e gli outliner (le anomalie statistiche) e di analizzare tutto in modo innovativo (advanced analytics), per ottenere insight (intuizioni) utili per aumentare competitività, efficienza, sicurezza e fornire altri benefici agli stakeholder.

Ai sistemi tradizionali di BI, che supportano situazioni stabili e approfondimenti accurati, ma non la necessità di rapida, agile e autonoma esplorazione e “prototipazione” di scenari (oggi fortemente sentita in numerosi settori economici), si affiancano ora soluzioni di Self Service BI: flessibili, user friendly e intuitive.

Tuttavia, il coordinamento con l’IT su tutti i temi di data governance e management rimane un elemento irrinunciabile, poiché qualità e affidabilità del dato devono essere dei punti fermi, regolamentati e certificati.

Quello della BI è, dunque, un settore in forte evoluzione, che si sviluppa includendo sempre nuovi processi volti a migliorarne le prestazioni. Tra questi:

  • Analisi e navigazione dei dati di sintesi e dettaglio

  • Data mining

  • Elaborazione report

  • Metriche e benchmarking delle prestazioni

  • Analisi statistica

  • Analisi descrittiva

Business Intelligence: a cosa serve

La Business Intelligence serve alle aziende per prendere decisioni migliori utilizzando dati storici e attuali all’interno del contesto di riferimento. Un’esatta valutazione dei dati, infatti, consente di comprendere e prevedere scenari, intervenire per migliorare l’efficacia dei business plan, aumentare vendite e/o introiti e molto altro.

L’utilizzo della Business Intelligence, all’interno di un’impresa, può servire a:

  • Analizzare il customer behaviour

  • Individuare trend di mercato

  • Confrontare i dati con quelli dei competitor

  • Aumentare i profitti

  • Migliorare l’operatività aziendale

  • Monitorare le prestazioni aziendali

  • Individuare metodologie per aumentare i profitti

  • Prevedere successi o possibili problematiche

 

BI, i vantaggi per le aziende

Nel 2019 il mercato Analytics ha raggiunto il valore di 1,7 miliardi di euro, con una crescita del 23% rispetto all’anno precedente e un tasso medio annuo di crescita del 21,3% negli ultimi quattro anni. È quindi diventato inevitabile tener conto dei benefici offerti alle aziende dalle soluzioni di BI.

Business Intelligence

Quello più evidente è sicuramente il miglioramento nella gestione dei dati. L’utilizzo di un sistema di BI facilita, infatti, cinque aspetti fondamentali:

  • La raccolta dati

  • La certificazione del dato

  • La classificazione e documentazione dei dati

  • La realizzazione di reportistica

  • L’analisi e la navigazione dei dati

All’interno delle aziende le informazioni sono spesso archiviate all’interno di basi di dati differenti, basate su diverse tecnologie, e richiedono diverse credenziali di accesso. Può capitare che i dati siano poi frammentari, ripetitivi o gestiti da unità che non si parlano tra loro, il che rende difficile realizzare una reportistica completa e di chiara lettura. L’utilizzo di software BI permette di risolvere con facilità queste problematiche.

Il vantaggio principale della Business Intelligence è, però, il miglioramento delle performance aziendali. Un sistema di BI ben strutturato, infatti, oltre a consentire la raccolta di dati da fonti diverse, permette di svolgere precise analisi sullo stato del business. Dai risultati di analisi e report è, poi, possibile ricavare soluzioni strategiche e migliorare le operazioni di pianificazione. Manager e unità aziendali riescono, così, a prendere decisioni migliori, supportate da dati chiari e tangibili, che offrono una visione del business a trecentosessanta gradi.

Un sistema di BI è in grado, dunque, di garantire diversi benefici all’azienda che ne fa uso:

  • Migliore qualità dei dati, meno errori

  • Reportistica completa

  • Monitoraggio dei dati anche in modalità near -real time o real time

  • Incremento dei clienti più redditizi

  • Miglioramento dei livelli di servizio e maggior soddisfazione dei clienti

  • Ottimizzazione dei processi produttivi

  • Visione chiara dei processi

  • Riduzione delle perdite

  • Classificazione dei lead

  • Aumento dell’efficacia competitiva

Questo si traduce in vantaggi economici relativi sia all’incremento dei ricavi sia alla riduzione dei costi.

 

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