Advance Mobile Location (AML): cos’è e come funziona.

La posizione del chiamante è uno dei dati fondamentali nella risposta alle emergenze. Proprio per questo sono nate diverse tecnologie per aiutare i cittadini e gli operatori a identificare automaticamente il luogo dell’emergenza. Abbiamo già parlato della App Where Are U e della tecnologia eCall, vi è però un'altra opzione, l’Advance Mobile Location (AML), che consente di inviare con SMS le coordinate geografiche alla Centrale.

Migliorare lo scambio dati per le emergenze: ottimizzare la geolocalizzazione

Nel 2014 nel Regno Unito c’è stata una piccola rivoluzione nel mondo della gestione dell’emergenza: British Telecom, insieme ad altre aziende, ha creato il servizio “AML” Advanced Mobile Location. Il sistema consente agli smartphone abilitati da British Telecom di inviare un SMS al numero unico di emergenza 999 (il nostro 112 ) con le coordinate della propria posizione in modo automatico, senza dover effettuare azioni aggiuntive. Dal 2016 anche Google è entrata a far parte del gruppo di lavoro AML, con due enormi vantaggi: portare il servizio su ogni smartphone Android in circolazione e migliorare lo scambio dati, aggiungendo l’uso del protocollo HTTPs al tradizionale SMS per l’invio della posizione.

AML:i vantaggi dell’ invio della posizione tramite SMS e HTTP

La tecnologia AML attiva, se necessario, il Wi-Fi e i servizi di localizzazione GPS sul telefono, raccoglie e calcola i dati sulla posizione, quindi invia un SMS o una richiesta HTTPs contenente la posizione ai servizi di emergenza, prima di disattivare nuovamente i servizi di localizzazione e il Wi-Fi. Il sistema più preciso viene identificato tra quelli disponibili con un meccanismo di “best effort”.

Le specifiche tecniche sono state standardizzate dall’European Telecommunication Standards Institute (ETSI) nel 2019.

2020: anno di implementazione

Dal 2016 sono numerosi i paesi europei che hanno condotto dei test per l'AML con l’obbiettivo di implementare la tecnologia entro il 2020, come da direttiva europea*. È stato infatti deliberato che a partire da marzo 2022, tutti gli smartphone venduti nell’Unione Europea saranno dotati di AML.

Advance Mobile Location, il ruolo di BETA 80

Beta 80 Group è parte attiva della comunità AML: nel 2016, insieme ad AREU, l’ente che gestisce il servizio 112 in Lombardia, ha partecipato al progetto europeo HELP 112 per testare la qualità della localizzazione AML in diversi stati membri, con ottimi risultati.

Grazie all’implementazione di AML insieme alle componenti eCall e a quella per app su smartphone la soluzione per Centrali Operative di Beta 80 diventa la più completa in Europa per i servizi di localizzazione del chiamante.

 

*pubblicazione su gazzetta ufficiale

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