Magazine / Agile Software Factory 30 giugno 2021

Release management: quali vantaggi nel retail/GDO

Il release management è il processo che termina il ciclo di sviluppo del software o SDLC (Software Development Life Cycle), governando la pianificazione e la gestione del rilascio. In settori come il retail e la GDO (Grande distribuzione organizzata) questa attività ha assunto soprattutto nel 2020 una funzione cruciale. Gli ultimi dati dell’Osservatorio Innovazione Digitale nel Retail, promosso dalla School of Management del Politecnico di Milano, hanno evidenziato l’impatto che il Covid-19 ha avuto in particolare su due fronti: il potenziamento dell’e-commerce e la digitalizzazione dei processi fisici. All’interno di ciascuna di queste due macro aree, la pandemia ha aumentato le implementazioni tecnologiche che vanno dal rafforzamento dell’infrastruttura logistica all’analisi e integrazione di dati cross canale, dallo sviluppo di app di messaggistica e social network a sistemi di self scanning e metodi di pagamento innovativi. Questo proliferare di implementazioni ha fatto sì che il release management da disciplina circoscritta all’ambito IT assumesse un ruolo strategico per lo stesso business. 

 

Primo vantaggio del release management: customer satisfaction 

Lo stretto legame che collega IT e business fa capire quali sono i vantaggi che un release management ottimale porta in segmenti quali il retail e la GDO. Il primo vantaggio riguarda il miglioramento della customer satisfaction e, di conseguenza, dei livelli di engagement e loyalty della clientela. Oggi i consumatori non solo hanno a disposizione vari canali d’acquisto, fisici e digitali, ma utilizzano una serie di strumenti (carte prepagate, fidelity, cashback card) con cui interagiscono con il mondo del commercio e con le catene distributive. Essere in ritardo nel rilascio delle soluzioni che ruotano attorno a questi nuovi consumer behaviour, oppure offrire applicazioni con problemi che possano compromettere la user experience, coincide con la perdita di quote di mercato. Per questo l’IT deve muoversi nella stessa direzione della mission aziendale, facendo in modo che il release management sia una sorta di ponte levatoio tra la parte di innovation e quella di operation. 

 

Maggiore celerità nei rilasci e riduzione del time to market 

Questa relazione tra sviluppo e operations che vede al centro il release management non è una novità. Se si pensa allo schema del metodo DevOps sintetizzato con il simbolo dell’infinito, il release si colloca proprio come anello di congiunzione tra development e operations. Quella che è cambiata, semmai, è l’esigenza di ridurre i tempi di rilascio e di abbassare il time to market in comparti che stanno vivendo una digital transformation radicale quali sono, appunto, quelli del retail e della GDO. Il secondo vantaggio del release management a supporto di questi settori economici, perciò, è la capacità di aiutare a rispondere velocemente alla domanda del mercato, accorciando le tempistiche di rilascio in virtù dell’automatizzazione di alcune fasi del release management qual è, ad esempio quella del testing. L’iterazione più rapida garantisce così una maggiore celerità persino di fronte a una maggiore frequenza nei rilasci. 

 

Governance e coordinamento con il release management 

Il terzo vantaggio del release management a beneficio di retail e GDO è duplice. Da un lato, si realizza nel governo della complessità architetturale derivante da ambienti molteplici, dall’altra nel coordinamento di tutti gli attori coinvolti nel ciclo di sviluppo del software. Si tratta di due aspetti interconnessi che necessitano di un metodo univoco per evitare che l’area sviluppo proceda in ordine sparso senza seguire ad esempio gli standard ITIL che prevedono una serie di step rigorosi prima di ogni rilascio. Un rischio a cui contribuiscono sia la crescita esponenziale del numero di applicazioni sia l’eterogeneità infrastrutturale sottostante (on-premises, public cloud, private cloud, hybrid cloud). Il release management consente di minimizzare questo rischio in quanto offre, nel contesto di una governance estesa a tutte le attività di rilascio, pieno monitoraggio e controllo su tempi, ruoli, approvazioni e indicatori di performance. Un’ulteriore ragione per la quale retail e GDO oggi non possono farne a meno. 

cta-white-paper-sviluppa-la-metodologia-agile-scrum

Post correlati