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15 gennaio 2021

Aziende e resilienza: la scelta dei partner al tempo del Covid-19

Agilità. È stata questa la parola d’ordine per le aziende nel 2020, e lo sarà per molto tempo ancora. L’irruzione della pandemia Covid-19 sulla scena mondiale ha, infatti, trascinato persone, Istituzioni e aziende all’interno di un “new normal” che ancora fatica a delinearsi. Essere e restare agili nel modo di reagire ai cambiamenti, nella capacità di adattarsi e sfruttare le opportunità di scenari ancora in pieno movimento, si è rivelata e si rivelerà determinante per la sopravvivenza di numerosi settori.

Tuttavia, non tutte le aziende sono in grado, da sole, di mettere in atto efficaci strategie in risposta alle nuove necessità. In questo caso, essere agili, significa affidarsi al giusto partner, in grado di accompagnare l’azienda verso la “Digital Transformation” e gestire i cambiamenti determinati dall’emergenza sanitaria.

 

Reagire ai cambiamenti, le aziende devono essere “agili”

Cambiare, e farlo velocemente, è dunque indispensabile non solo di fronte a situazioni eccezionali, ma anche “solo” per mantenersi al passo con le rapide evoluzioni della tecnologia e delle esigenze dei clienti. Un tempo era, infatti, possibile definire con chiarezza l’inizio e la fine di un progetto, oggi le imprese devono essere pronte a modificare le Operations aziendali in qualsiasi momento, spesso in modo imprevisto. Per rispondere alle nuove regolamentazioni in materia di conformità, all’evoluzione dei competitor, per garantire la customer satisfaction o per far fronte ad una pandemia è necessario adeguarsi, in modo agile, veloce, mirato.

Tuttavia, non esistono aziende in possesso di un’infrastruttura tecnologica e di specialisti in grado di intervenire prontamente per affrontare ogni tipo di criticità.

In questo contesto, dove la semplice fornitura di un servizio o un prodotto fine a sé stesso non basta, scegliere il giusto partner diviene fondamentale.

 

L’importanza dei partner per una maggiore resilienza

Le aziende, oggi più che mai, hanno bisogno di partner affidabili e altamente competenti, che le accompagnino in tutte le fasi di Trasformazione Digitale.

La buona riuscita di questo genere di progetti dipende in modo particolare proprio dall’ecosistema di partner che l’azienda sceglie per supportarli e dalla presenza di professionisti aggiornati. Imprese, grandi, medie e piccole, si trovano ad affrontare sfide uniche e, in molti casi, non possono farlo da sole. L’emergenza sanitaria del 2020 è riuscita, con violenza, a dimostrare l’inadeguatezza di molte imprese a resistere e/o cavalcare i cambiamenti, ma è stata anche volano per una generale accelerata verso la Digital Transformation, che nel giro di pochi mesi ha portato, non senza difficoltà, intere aziende “nel futuro”.

 

Aziende e Coronavirus: come cambia la scelta del partner

L’emergenza sanitaria ha imposto cambi di rotta veloci e, a volte, prematuri, alle imprese, che per sopravvivere e rispondere alle nuove esigenze hanno dovuto mettersi in discussione e accettare il cambiamento.

L’appoggio di partner di valore, in grado di garantire efficacia, efficienza e velocità d’azione, è stato determinante. Ma la scelta stessa del partner è stata influenzata dalla pandemia.

Le aziende hanno prediletto partner storici, già noti, rispetto a nuove collaborazioni, premiando il rapporto di fiducia costruito negli anni. Allo stesso tempo, si sono mostrate restie ad avviare partnership ex novo.

Beta 80 Group, forte dei rapporti trentennali con i suoi clienti, ad esempio, ha continuato a seguirli anche nel periodo di emergenza, sviluppando nuovi progetti, in particolare in ambito Education, con focus sulla digitalizzazione dell’Università, e Telco.

A far la differenza, nel caso di Beta 80, sono state la continuità dei rapporti (nel corso degli anni i team che seguono i clienti restano per lo più invariati e, dunque, hanno una grande padronanza e conoscenza del caso specifico), l’autorevolezza nel settore e la comodità della “catena corta” nella gestione dei rapporti (l’headquarter di Beta 80 è a Milano, i referenti dei singoli progetti sono facilmente e velocemente raggiungibili, senza passaggi intermedi).

Per le aziende, la scelta dei partner durante il periodo emergenziale, è stata determinata, dunque, da diversi fattori. In particolare:

-Capacità di adeguarsi ai cambiamenti

-Esperienza nel settore

-Autorevolezza

-Velocità di esecuzione

-Flessibilità

-Fiducia

Ultimo, ma non per importanza, il fattore “fiducia” è stato, quindi, fondamentale nei processi decisionali messi in atto dalle aziende, in corsa verso adeguamenti divenuti d’un tratto urgenti e necessari.

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