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Smart Logistics: guida rapida e soluzioni per ogni azienda

Scritto da SUPPLY CHAIN & WAREHOUSE MANAGEMENT | 9 gennaio 2026

Le più recenti analisi di mercato indicano che il settore della Smart Logistics continuerà a crescere con un tasso medio annuo superiore al 20% fino al 2032 (fonte: Persistence Market Research). Si tratta di una conferma della centralità che la logistica intelligente ha assunto nel contesto della trasformazione digitale e sostenibile delle imprese. La combinazione tra automazione, digitalizzazione e sostenibilità sta ridefinendo la gestione del magazzino e dei flussi di Supply Chain, trasformando il Warehouse Management System (WMS) in una piattaforma strategica per l’efficienza operativa. Tuttavia, senza un WMS efficace e modulare, affrontare il percorso verso la Smart Logistics può risultare complesso. Ecco come scegliere la soluzione più adatta per garantire un’evoluzione graduale, integrata e competitiva.

Cos'è esattamente la Smart Logistics?

La Smart Logistics, o logistica intelligente, rappresenta l’applicazione delle tecnologie digitali e dell’automazione ai processi di magazzino. È il passo evolutivo della logistica 4.0, in cui i flussi operativi – dal ricevimento merci alla spedizione – vengono gestiti tramite sistemi automatizzati, robotica e sensori IoT. Queste tecnologie consentono di raccogliere e analizzare dati in tempo reale, ottimizzando ogni fase del ciclo operativo. Un esempio è la misurazione della temperatura, dell’umidità o delle vibrazioni durante la movimentazione dei prodotti: informazioni che migliorano la tracciabilità e la qualità del servizio. La Smart Logistics, quindi, non è solo automazione, ma un ecosistema connesso e data-driven, dove uomo, macchina e software collaborano in modo sinergico.

Come un WMS efficace supporta la smart logistics

Il WMS è il cuore pulsante della Smart Logistics. Il suo compito è coordinare i processi, analizzare i dati generati dalle operazioni e garantire che ogni risorsa, umana o automatica, operi in modo efficiente. In un ambiente logistico avanzato, il WMS deve integrarsi con il WCS (Warehouse Control System), la componente software che controlla in tempo reale i macchinari, i robot e i sistemi di movimentazione. La combinazione di WMS e WCS consente di ottenere un controllo unificato e una visione complessiva dell’impianto. Tuttavia, ogni azienda ha processi e peculiarità proprie. Per questo motivo, il WMS deve essere flessibile e modulare, capace di integrarsi con sistemi preesistenti e di adattarsi ai diversi gradi di automazione, evitando di stravolgere l’organizzazione interna. Un WMS efficace, inoltre, deve essere in grado di dialogare con i sistemi ERP aziendali, supportando strategie di pianificazione integrate e data-driven.

Quali sono i suoi principali vantaggi rispetto alla logistica tradizionale?

La Smart Logistics porta benefici concreti e misurabili rispetto alla gestione tradizionale del magazzino. Tra i principali vantaggi troviamo:

  • riduzione dellerrore umano: grazie all’automazione dei processi, si minimizzano gli errori operativi;

  • miglioramento della sicurezza: l’automazione e l’uso di tecnologie avanzate contribuiscono a rendere l’ambiente di lavoro più sicuro;

  • ottimizzazione dei tempi di movimentazione: l'automazione accelera i processi e riduce i tempi di gestione delle merci;

  • localizzazione in tempo reale: grazie ai sensori IoT e ai sistemi RTLS (Real Time Locating System), gli operatori possono tracciare muletti, pallet o merci con precisione, migliorando la produttività;

  • approccio human-centric: la tecnologia è messa al servizio delle persone, aumentando il comfort e la sicurezza sul lavoro e riducendo lo sforzo fisico e il rischio di incidenti;

  • riduzione dello spazio di stoccaggio: grazie ad algoritmi avanzati di ottimizzazione del layout e delle rotazioni, lo spazio viene utilizzato in modo più efficiente;

  • controllo continuo della qualità: i sistemi di monitoraggio ambientale garantiscono un costante controllo della qualità dei prodotti.

In sintesi, la Smart Logistics consente di ottenere maggiore efficienza, sicurezza e sostenibilità in tutte le fasi operative.

Ambiti applicativi emergenti della smart logistics

Nel 2025 la Smart Logistics trova applicazione in un numero crescente di settori, ben oltre la logistica tradizionale. Le reti di distribuzione e-commerce rappresentano il terreno più fertile per l’adozione di soluzioni automatiche come i sistemi AMR (Autonomous Mobile Robot) e i cobot per il picking collaborativo. Nei magazzini del settore farmaceutico e alimentare, la tracciabilità garantita dai sensori IoT consente di rispettare standard di qualità e sicurezza sempre più stringenti. Cresce anche l’integrazione con le piattaforme di Artificial Intelligence e Data Analytics, che consentono di prevedere la domanda e ottimizzare i livelli di scorte. Secondo l’Osservatorio Supply Chain Planning del Politecnico di Milano, molte aziende italiane, specialmente tra quelle di grandi dimensioni, stanno progressivamente adottando sistemi di automazione avanzata per migliorare la gestione della Supply Chain. Si stima che circa il 60% delle aziende italiane abbia già avviato iniziative di trasformazione digitale per affrontare le sfide legate alla complessità e alle fluttuazioni della domanda.

La soluzione modulare per smart logistics: Stockager® Suite

Stockager® Suite è la piattaforma proprietaria di Beta 80 progettata per supportare le aziende nel percorso verso una Smart Logistics modulare. È una soluzione scalabile che gestisce magazzini manuali, automatici, ibridi, e-commerce e Ce.Di., adattandosi ai diversi livelli di automazione. La struttura modulare permette di attivare solo i componenti necessari, seguendo un approccio evolutivo e sostenibile.  Tra le principali tecnologie che può integrare troviamo:

  • RTLS (Real Time Locating System) per la localizzazione in tempo reale;

  • AMR (Autonomous Mobile Robot) e AGV/LGV (Automated Guided Vehicle/Low-Guide Vehicle) per il trasporto automatico;

  • Robot antropomorfi per lo stoccaggio e la de-stratificazione;

  • Smart Packaging System per il confezionamento automatico;

  • Light Picking (Pick to Light, Put to Light, Immediate Put to Light) per le operazioni di prelievo assistite.

Ogni modulo è parametrizzabile per adattarsi al layout, ai flussi produttivi e alle logiche di spedizione di ciascuna azienda. L’obiettivo è garantire massima integrazione, flessibilità e continuità operativa, permettendo un’introduzione graduale delle tecnologie di automazione.

Strumenti di controllo nella smart logistics modulare

La Smart Logistics richiede anche strumenti di controllo avanzati per monitorare l’efficacia dei sistemi e individuare tempestivamente le aree di inefficienza. Le dashboard di monitoraggio integrate nel WMS consentono di visualizzare in tempo reale i KPI di magazzino, come la produttività per operatore, il tasso di rotazione, i tempi di picking o la saturazione delle baie. Questi strumenti trasformano i dati operativi in insight strategici, permettendo ai responsabili di ottimizzare i processi in base agli obiettivi di business. Una gestione data-driven delle giacenze, ad esempio, consente di ridurre i costi di acquisto, migliorare la pianificazione della Supply Chain e aumentare la resilienza operativa.

Sostenibilità e smart logistics: impatti ambientali e opportunità

La sostenibilità è ormai una leva centrale della logistica intelligente. I nuovi sistemi di automazione permettono di ridurre il consumo energetico, minimizzare gli sprechi e ottimizzare il trasporto, contribuendo agli obiettivi ESG aziendali. Le soluzioni eco-efficienti di imballaggio automatico e i sistemi di movimentazione elettrificati riducono le emissioni di CO₂, mentre l’analisi dei dati consente di pianificare percorsi e carichi in ottica di riduzione dell’impatto ambientale. La Smart Logistics, quindi, non solo aumenta la produttività, ma supporta la transizione verso modelli più sostenibili e circolari, in linea con la Circular Supply Chain e le direttive europee in tema di efficienza energetica e decarbonizzazione.

Trend di mercato e prospettive future della smart logistics

Guardando al futuro, la Smart Logistics sarà sempre più caratterizzata da integrazione, automazione cognitiva e interoperabilità. Le soluzioni basate su AI generativa e machine learning permetteranno di anticipare la domanda, simulare scenari operativi e pianificare in modo predittivo. La convergenza tra IT e OT (Operational Technology) porterà alla nascita di ecosistemi logistici connessi, dove tutti gli attori della Supply Chain condividono dati in tempo reale. Secondo IDC, entro il 2028 il 70% delle organizzazioni della supply chain a livello globale utilizzerà piattaforme basate su intelligenza artificiale per simulare e prevedere rischi, mentre l’adozione di soluzioni cloud supererà l’80%, trasformando la gestione logistica in chiave più resiliente e predittiva.